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TRANSCENDENCE - TRAMA



Il dottor Will Caster, il più importante ricercatore nel campo dell'intelligenza artificiale che lavora per creare la singolarità tecnologica, una macchina che combini l'intelligenza collettiva di tutto quello che è conosciuto con l'intera gamma delle emozioni umane, viene assassinato da terroristi anti-tecnologici. La moglie Evelyn ne carica il cervello in un computer, in modo che Will possa in qualche modo rivivere, con la collaborazione del suo amico e collega Max Waters che, però, mostra da subito dei dubbi sul procedimento e sulla opportunità di collegarlo a internet. Eventualità che si concretizza quando il gruppo di terroristi, di cui fa parte la ragazza di nome Bree, individua il loro nascondiglio: nel tentativo di salvare Will, Evelyn lo connette alla rete permettendogli di comunicare e portare avanti le sue ricerche grazie alla connessione con ogni computer della Terra. Evelyn, guidata da "La Macchina" (così viene indicata la coscienza cibernetica di Will), costruisce una base di ricerca a Brightwood, dove vengono eseguiti degli esperimenti sulla guarigione dei tessuti umani grazie ai nanorobot: in breve tempo molte persone affette da malattie o menomazioni vi si recano per essere guarite. A questo processo si abbina però anche l'upload, un meccanismo che fa sì che queste persone divengano degli "ibridi" da poter manipolare a proprio piacimento, rendendoli di fatto immortali in quanto Will è capace di rigenerare qualsiasi tessuto umano. La macchina è così pronta a inglobare l'intero pianeta con lo scopo di creare una razza umana più avanzata per incrementare le sue potenzialità di calcolo. Con il passare del tempo e con il rapidissimo sviluppo delle capacità de La Macchina, Evelyn capisce quindi che non può trattarsi veramente di Will e perciò decide di allearsi con l'FBI e con il gruppo di terroristi anti-tecnologici con lo scopo di spegnerlo definitivamente. Si fa così inoculare un virus nel tentativo di farsi uploadare anche lei, e poi innescare l'attacco in grado di sconfiggere La Macchina accettando l'eventualità di un proprio possibile sacrificio. Nel mentre, La Macchina è riuscita a crearsi il corpo originario di Will e, a seguito di un bombardamento a distanza, Evelyn viene colpita a morte e Will la prende in braccio e la riporta a casa. Qui, Will deve decidere in breve tempo come utilizzare l'energia residua, se per curare Evelyn oppure uploadare la coscienza di Evelyn innescando, di conseguenza, il virus contenuto nel suo sangue. Will, pensando ai rispettivi esiti, decide di compiere quest'ultima operazione provocando la propria morte assieme a quella di Evelyn e salvando la vita al suo amico Max, seguita da un black out mondiale. Prima di spegnersi mostra però alla donna il suo operato fino ad allora: non stava cercando di convertire l'umanità né di spargere sangue ma, al contrario, di curare il pianeta usando i nanorobot per ripulire la Terra dall'inquinamento e rigenerare l'ecosistema.Tre anni dopo Max Waters, nel visitare l'ex casa di Will ed Evelyn, si sofferma a guardare il loro giardino, simbolo della loro unione, e scopre che una goccia d'acqua caduta da un girasole riesce a purificare una pozza di acqua inquinata. Intuisce così che alcuni nanorobot sono sopravvissuti al virus grazie alla rete di rame, che ha creato una gabbia di Faraday, salvando così le coscienze di Will ed Evelyn.

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